Multimedia Streaming


Sono stati fatti, numerosi esperimenti di multimedia streaming in IPv6 sulla rete interna del Politecnico, con risultati non particolarmente buoni. L'unica soluzione che al momento funziona con buoni risultati è quella dello streaming di files musicali MP3, che viene descritto in questa pagina.

 

Esperimenti 2001

Attualmente sono stati ritentati alcuni esperimenti che hanno mostrato il presentarsi di parecchi problemi.

Schede di acquisizione: sono state aquistate due schede distinte:

Programmi di acquisizione / distribuzione del flusso multimediale: onde evitare le critiche precedenti, ci si è orientati su applicazioni di larga diffusione.

Programmi di visualizzazione:

Altri esperimenti:

 

Esperimenti 2001 - solo audio

E' stato tentato un esperimento con solo audio, utilizzando:

I risultati sono buoni: il sistema funziona ed è adeguatamente stabile, anche se purtroppo i tools lato server sono lanciati come processo utente sulla macchina Win2000 e quindi non sopravvivono ad un eventuale reboot del sistema.

Purtroppo Shoutcast non supporta lo streaming multicast in UDP (solo TCP); per questo è disponibile Obsequiem, un prodotto alternativo che tuttavia è disponibile solamente su piattaforma Linux.

 

Esperimenti 2000

Un multimedia server si occupa di iniettare sulla rete una sorgente multimediale (un normale programma televisivo).

Il server utilizza gli applicativi di pubblico dominio rat (per l'audio) e vat (per il video), che possono essere tranquillamente scaricati dal sito http://www-mice.cs.ucl.ac.uk/multimedia/software. La versione per Windows è tuttavia scaricabile localmente (streaming.zip) e necessita di essere decompressa sul proprio hard disk, quindi basta lanciare gli opportuni files di start-up (start_audio.bat e start_video.bat).

NB: Nel caso in cui si disponga di più interfaccie sulla propria macchina, si può distinguere quale utilizzare utilizzando il parametro D seguito dal numero dell'interfaccia che si intende utilizzare, ad esempio:

                vic -D 1 224.4.4.4/4444

Per quanto riguarda lo straming IPv6 si è ottenuto tramite una conversione di indirizzo e di protocolo  da IPv4 tramite due demoni (NAT-PT) che eseguono uno la conversione da v4 a v6 (natV4-V6) e l'altro da V6 a v4 (natV6-V4).

Il servizio ha confermato la fattibilità di impiego del NAT-PT, ma la qualità raggiungibile dai tools impiegati è decisamente scarsa e gli utenti hanno dimostrato di non gradire l'utilizzo degli stessi.