NAT-PT Multicast


Si sono realizzati due demoni che eseguono una conversione IPv4-IPv6 e viceversa, più precisamente:

dove il primo esegue una JOIN IPv4 per ricevere il gruppo multicast in questione, e successivamente ritrasmette i pacchetti ricevuti imbustati come pacchetti IPv6, settando opportunamente il valore del  HOP LIMIT, il secondo esegue l’operazione inversa e  quindi in questo caso va a configurare in modo opportuno il campo TTL (Time To Live) nell’header IPv4.

Tutti i parametri, quali porta, indirizzo ipv4, indirizzo ipv6, interfaccia sorgente e destinazione, possono essere passati dalla riga di comando oppure direttamente da un file di configurazione; inoltre per la conversione ipv6-ipv4 si è inserita una procedura di sniffing sui pacchetti IGMP che vengono emessi dall’applicativo che vuole ricevere il traffico multicast, in questo modo il NATV6-V4 esegue la conversione solo fino a quando è presente sulla rete almeno un host-group, diversamente smette di tradurre evitando di inondare la rete di traffico inutile.

Dato che questi due demoni sono stati utilizzati per la conversione del traffico generato da VIC per il video e RAT per l’audio, bisogna avviarne tre istanze: una per il video e due per l’audio, questo perché RAT sfrutta come canale di controllo quello associato allo stesso indirizzo utilizzato dai dati e porta successiva, bisogna quindi dare tre volte un’istruzione del tipo:

   natV4-V6 -d 224.4.4.4 -s 10.0.0.17 -m ff0e::2222 -i xl1 -p 4444

ogni volta  con i parametri opportunamente modificati, oppure:

   natV4-V6 –f nat46-vid.conf

 e anche qui ogni volta specificando il file di configurazione opportuno.

Data la complessità nel passare il numero di parametri e nel far partire e bloccare i tre demoni si è realizzato un comando di controllo che rende tutto più semplice:

          nat start nat4-6

 oppure

nat  stop nat4-6

I sorgenti sono disponibili localmente (NAT-PT.zip), tale file necessita di essere decomposto e quindi  ricompilare il tutto utilizzando il Makefile presente nel pacchetto.

All'interno del pacchetto sono presenti anche i file di configurazione utilizzati all'interno della nostra infrastruttura.